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| La Giornata Medievale e' un evento particolare in quanto si sviluppa in un solo giorno e in maniera ogni anno differente. Ogni Terziere e' libero di scegliere un tema o un evento particolare e svilupparlo come meglio crede, purche' nell ambito della seconda meta' del 1300 con la consequenziale verosimiglianza storica nello ambito narnese e della Italia centrale. Una volta fatto cio', quello che prende forma e' un vero e proprio spettacolo, una restituzione di un evento nel modo piu' realistico possibile, tale che lo spettatore possa credere, se dimentico per un attimo del proprio secolo, di aver attraversato un varco temporale e di trovarsi immerso una vera e propria "Giornata Medievale" narnese. La nostra tradizione (ogni Terziere ha la sua) e', ormai da anni, quella di restituire, con dovizia di particolari quasi maniacale, sia nella elaborazione dei testi che nella ricostruzione materiale delle scenografie, un evento o un insieme di eventi, con una recitazione che, distaccandosi dai canoni classici del teatro, tende a dare un impatto immediato di freschezza e veridicita' dello evento in questione, nonche' di immediata comprensione, tant'e' che il linguaggio usato e' un latino medievale adattato al dialetto narnese ed italianizzato. Insomma, chi assiste alla Giornata medievale del Terziere S. Maria, si ritrova un po' come Troisi e Benigni a "Narnia, 1300 quasi 1400". Nel corso degli anni sono stati trattati i piu' disparati temi: dallo immaginario collettivo alle tradizioni popolari, dalla guerra agli intrattenimenti dei ricchi, dal crimine al Giubileo. Da questo anno comincia una trilogia che si concludera' nel 2008, che riproporra' la avventura della famiglia Orsini a Narni, sul finire del 1300 in '"La Orsa Rabbiosa". Avra' luogo domenica 7 maggio presso Porta della Fiera.
Momenti
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Aggiornato il: 05 aprile 2006 |