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E' stata evidenziata la struttura architettonica del 1300, che era ancora quella originale del 1175, anno di costruzione della chiesa, nascondendo dietro ai tipici drappeggi medievali, la statua della Assunta del XVII sec. e la cappellina aggiunta a sinistra, in modo che, tutto cio' che appare alla vista, sia consono alla identita' trecentesca. Avendo trovato riscontro nei numerosi documenti conservati nella Biblioteca Comunale, delle assemblee popolari e delle corporazioni delle arti, che ivi si tenevano, e' stato ricreato l ambiente idoneo, attraverso l imbandieramento delle colonne con vessilli rappresentanti le corporazioni dei mestieri appartenenti al Terziere, in aggiunta alle panche di legno, su cui sedevano gli Anteposti, e ai tendaggi tra le colonne che separavano la navata centrale dalle laterali, cosi' come dovevano essere separati nobili o rappresentanti delle Corporazioni dai popolani durante le messe o durante le assemblee. Oltre a questa atmosfera laica , e' stata ricreata anche quella mistica-religiosa, visto che la chiesa era rifugio, non solo alla anima, ma anche del corpo, con la creazione di un crocifisso ligneo e di un trittico, da noi dipinti seguendo fedelmente le procedure della epoca, (dalla tavola all incollaggio dell oro in foglia) e soprattutto i modelli dei vari maestri trecenteschi. Fra le varie illuminazioni in uso, e' appesa al tirante della capriata, quella che ci e' sembrata la piu' consona allo stile duecentesco della chiesa, cioe', dei porta -fiaccole, a mo' di gabbioni, che troviamo spesso negli affreschi di Giotto, accompagnati da due porta lumi, sempre in ferro battuto, ai lati dello altare. Ecco quindi che durante i festeggiamenti in onore del Patrono, la chiesa e' abbellita da una ricostruzione di arredi medievali. I lampadari nella navata centrale ricordano quelli a spirale ritratti nella Cappella degli Scrovegni di Padova, nel quadro del " Coretto Illusionistico", oppure il cangiante e prezioso tendaggio che sempre Giotto ha dipinto nelle " Storie di San Francesco", nella Basilica Superiore ad Assisi. La descrizione delle arti e mestieri, raffigurate su stendardi appesi alle colonne e sulle panche, riporta alla funzione civile dei luoghi di culto nel medioevo.
Allo interno della Chiesa, tutti gli anni, il giovedi' sera che precede la Corsa, ha luogo la suggestiva e solenne cerimonia della Investitura dei Cavalieri, particolarmente sentita sia dai contradaioli che dai cavalieri stessi!
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Aggiornato il: 17 aprile 2006 |